Ultimo dell'anno in Etiopia

Etiopia

Mountain Bike

Ultimo dell'anno in Etiopia

Etiopia

GIORNI:13
KM:610
D+:11800
LIVELLO:7

Da

2290€

a persona

La vecchia strada per Lalibela

L’Etiopia si trova nel Corno d’Africa fra il tropico del cancro e l’Equatore.

Contrariamente alla maggior parte dei paesi africani, l’Etiopia non è una creazione coloniale recente, ma una nazione che ha goduto di una lunghissima indipendenza, una terra tanto affascinante quanto sconosciuta che racchiude in sé una storia antichissima e una cultura che vanta radici millenarie.

Un territorio di notevoli dimensioni, in cui si concentra un'incredibile varietà di etnie (si parlano 83 idiomi) la lingua ufficiale è l’amarico. Il tutto ha un sapore veramente antico, forse unico al mondo!

Questa proposta di PA-Cyclism si snoda attraverso la vecchia strada di collegamento che univa, verso nord, la capitale politica Addis Abeba alla capitale spirituale Lalibela.

Attraverseremo il più vasto altopiano Africano, che, dal mar Rosso alla grande valle del Nilo, guarda i bassipiani che lo circondano dall’alto dei suoi tremila metri. Luoghi perfetti da percorrere in sella alla propria mountain-bike. Nel classico stile del “viaggiatore” campeggeremo in riva ai fiumi o nei pressi di piccoli villaggi, valicando enormi e altissimi canyon. Paesaggi fantastici e l’incontro con un popolo meraviglioso faranno da cornice alle nostre giornate.

L’Etiopia è un paese di pietra in ogni senso, la popolazione Amhara dei suoi altopiani è cristiana, severa e conservatrice. Le chiese scolpite nelle sue montagne (patrimonio dell’UNESCO) ne sono la testimonianza perfetta. Un’isola cristiana, circondata da musulmani che per secoli ne hanno decretato l’isolamento.

La nostra destinazione finale sarà l'antica capitale spirituale: Lalibela dove trascorreremo una intera giornata visitando le sue incredibili chiese ipogee. 

Questo paese, considerato tra i cinque più poveri al mondo, lascerà per la bellezza dei luoghi e la fierezza del suo popolo, un segno indelebile nei nostri cuori.

Tappe

25 Dicembre 2017
Partenza dall'Italia con volo notturno.


26 Dicembre 2017
In mattinata arrivo all'aeroporto di Addis Abeba. Trasferimento in Hotel e preparazione bici. Pranzo e cena in hotel. Pomeriggio libero per la visità della città. Pernottamento in Hotel.


27 Dicembre 2017: Muketuri - Jemma River
1ª Tappa -  73 km - Dislivello+ 500 mt
La giornata inizia con un transfer di circa 80 km. Cominciamo a pedalare subito dopo il villaggio di Muketuri tra gli sguardi stupiti della gente che va al mercato del paese. La tappa procede tranquilla con continui saliscendi poco impegativi. Attorno al 35 kilometro potremo cominciare ad osservare l'incredibile panorama affacciandoci sulla falesia. Inizieremo a scendere attorno al km 50 e dopo la pausa pranzo continueremo a perdere quota fino a raggiungere il nostro accampamento situato sulla riva del fiume Jemma da dove godremo di una privilegiata vista sulla falesia appena discesa.



28 Dicembre 2017: Jemma River - Wenchit River 
2ª Tappa -  52 km - Dislivello+ 1.200 mt
Iniziamo la giornata con una lunga salita di circa 20 km che ci porta al villaggio di Fetra. La prima parte attraversiamo villaggi molto poveri, la zona è veramente remota. Dopo una pausa a Fetra ripartiamo sull'altopiano fino a raggiungere il capoluogo di questa zona: Alem Katama dove ci fermermo per il pranzo ed il rito del caffè. Dopo pranzo lasciamo il villaggio per inoltrarci nella veloce discesa che ci porta al nostro campo situato sulle anse del Wenchit River.


29 Dicembre 2017: Wenchit River - Midda
3ª Tappa -  32 km - Dislivello+ 1.500 mt
La parte iniziale è caratterizzata da vari saliscendi non troppo impegnativi che ci portano a risalire lungo un fiume. Dopo circa 10 km potremo osservare un imponente albero nei pressi di un ponte. Per la prima volta ci capiterà di osservare alcuni campi incolti. Da qui inizia la parte più difficile, con una salita di circa 12 chilometri con tratti in forte pendenza. Risaliamo verso l'altopiano con continui tornanti fino a raggiungere il villaggio di Tegera, dove ci attende il pranzo. Lo scenario che lasciamo alle nostre spalle è maestoso, una sorta di Monument Valley Etiope con incredibili montagne dalle regolari forme geometriche. Potremo fermarci a visitare un mulino per la macinazione del Tef, il cui motore risale all'epoca dell'occupazione italiana (1930). La seconda parte di giornata, pur essendo breve richiede ancora uno sforzo, per superare gli ultimi 450 mt di dislivello che ci separano da Midda.

30 Dicembre 2017 : Midda - Wereliu
4ª Tappa -  71 km - Dislivello+ 600 mt
La tappa odierna si sviluppa interamente sull'altopiano tra i 2.600 e 2.700 mt di quota. La zona è contraddistinta dalla forte presenza di campi coltivati, in prevalenza a tef. Nella parte iniziale sarà ancora possibile vedere lo spettacolo della falesia, poi, dopo il villaggio di Togolo lo scenario cambia, i confini dell'altopiano non sono più visibili, appaiono invece all'orizzonte le imponenti montagne oltre i 3.000 mt che attraverseremo nei prossimi giorni. La pista in alcuni tratti è molto sassosa. L'arrivo a Wereliu è contraddistinto dall'incontro con la massa di gente che torna dal lavoro nei campi o dai mercati.

31 Dicembre 2017: Wereliu - Ginchiro
5ª Tappa -  80 km - Dislivello+ 1.600 mt
Lasciamo il villaggio di Wereliu ed iniziamo a pedalare con continui saliscendi che ci avvicinano alle alte montagne che dobbiamo superare in giornata.  Dopo 30 km, al termine di una ampia e bella vallata giungiamo al villaggio di Kabe dove inizia la parte più impegnativa, una salita costante ma decisa che ci porta al passo situato a 3.450 metri di altitudine. Dopo lo scollinamento proseguiamo in una bellissima valle in quota. Giunti sulla pista pricipale incontriamo un piccolo villaggio dove ci fermeremo per il pranzo prima di affrontare gli ultimi 250 metri di dislivello. Giunti al passo, a quota 3.700 mt godiamo di una spettacolare vista sulle valli sottostanti. La pista è molto veloce ma i continui saliscendi rendono questa seconda parte di tappa tutt'altro che facile. Ad attenderci una accogliente guesthouse nel piccolo villaggio di Chiro, dove svetta una imponente moschea. 

1 Gennaio 2018: Ghinciro - Bechelo River
6ª Tappa -  77 km - Dislivello+ 800 mt
Il profilo a scendere della tappa non ci deve ingannare. La quota ed i continui saliscendi renderanno anche questa giornata tutt'altro che facile ma ricca di grandi suggestioni. Nella prima parte attraverseremo diversi villaggi le cui case si susseguono ininterrotte al lato della strada. Interessante anche il passaggio in alcune piccole foreste di eucalipti e conifere. Giunti a Tenta, il capoluogo di questa area ci fermiamo per il pranzo. Già da diversi chilometri iniziamo ad avvertire la fine del vasto altopiano che abbiamo attraversato.
La Chiesa di San Michele, posta sull'ultima collina è il preludio della lunghissima discesa che si apre davanti a noi ed offre uno scenario davvero incredibile. Vediamo di fronte a noi un altro altopiano anch'esso a 3000 mt di altitudine e sotto di noi l'enorme vallata scavata nel corso dei millenni dal fiume. La discesa è lunghissima e spettacolare, con alcune brevi risalite. Sarà impossibile resistere alla tentazione di fermarsi ad immortalare questo magnifico panorama.  Gli ultimi 5 km per giungere all'accampamento sul fiume sono rapidissimi e da affrontare con la dovuta cautela.

2 Gennaio 2018: Bechelo River - Wogel Tena
7ª Tappa -  72 km - Dislivello+ 1.650 mt
Lasciamo il fiume che attraversiamo grazie ad un lungo ponte di recente costruzione e risaliamo verso il nuovo altopiano. Raggiungiamo un primo villaggio dopo circa 12 km. Lasciato il villaggio inizia una spettacolare salita di oltre 1000 metri con continui tornanti che ci regalano continui cambi di prospettiva.  Giunti in prossimità della fine della salita potremo già iniziare a scorgere gruppi di scimmie gelada, una particolare specie di babbuini che vivono solamente in Etiopia e si contraddistinguono per la presenza di un doppio triangolo rosso sul petto. Raggiunto l'altopiano a 3.000 metri di quota mancano pochi km a Wegel Tena, il villaggio dove pranziamo.

Proseguiamo poi sull'altopiano per circa 25 km quando, improvvisamente, ci si affaccia sull'ennesimo scenario grandioso, uno dei più belli d’Africa. Si vede il fiume, che ha aperto questa vallata, più basso 1200 m. e l’altopiano da risalire, di fronte, a 3000 m. Il tutto corredato da bellissimi villaggi di capanne che in questa zona sono mediamente più grandi e ben curate che altrove. Lunga discesa per giungere al nostro accampamento sulle rive del fiume.


 

3 Gennaio 2018: Scità River - Tekezze River
8ª Tappa -  76 km - Dislivello+ 1.900 mt
La partenza sarà subito in salita. Ci attendono 15 km e oltre 1000 mt di dislivello per raggiungere l'altopiano su una strada pedalabie ma in alcuni punti piuttosto sassosa.. Nell'ultimo tratto di salita sarà nuovamente scorgere le scimmie gelada, che trovano rifugio negli anfratti della falesia. Segue poi una lunga strada spesso alberata ed in falsopiano che ci porta a Gashena, dove, dopo 9 giorni torneremo nuovamente a vedere una strada asfaltata. Non sarà comunque su asfalto che procederemo, bensì in discesa su una veloce pista con scenari ora più aspri e zone meno coltivate. Continui saliscendi ci porteranno infine fino al nostro campo.

4 Gennaio 2018: Tekezze River - Lalibela
10ª Tappa -  26 km - Dislivello+ 1.000 mt
La tappa odierna ci porta finalmente a Lalibela. Nonostante la tappa sia piuttosto breve non mancano alcune difficoltà da affrontare. Dopo un primo facile scollinamento torniamo a pedalare su asfalto per i finali 17 km. Riusciamo già a scorgere la città ma mancano ancora alcuni faticosi saliscendi che ci consentono di raggiungere la nuova via lastricata. Seguendola possiamo giungere alla Cheisa di San Giorgio prima, per la rituale foto di gruppo ed il nostro hotel. Nel pomeriggio, dopo pranzo visiteremo le chiese occidentali.

 

5 Gennaio 2018
Mattina ore 8:30 visita chiese gruppo orientale, circa 2 ore. Pomeriggio ore 14 visita Chiesa San Giorgio. Imballaggio bici
Pranzo libero. Notte in Hotel.

6 Gennaio 2018
Transfer aeroporto Lalibela per volo interno fino ad Addis Abeba. Giorno libero ad Addis, cena in locale tipico, di saluto, nella notte voli di rientro e Fine dei servizi.

Date

Informazioni di arrivo e partenza

Arrivo all'aeroporto di Addis Abeba (ADD) la mattina del 26 Dicembre 2017

Ritorno dall'aeroporto di Addis Abeba (ADD) dopo le 22.00 del 6 Gennaio 2018

 

Viaggio su misura

Su richiesta in date differenti per gruppi minimi di 6 persone

Contattateci per maggiori informazioni.

Prezzo

Costo di partecipazione individuale:

Prezzo per un gruppo di: 10 o più Persone € 2.290 a testa
Prezzo per un gruppo di: 8/9 Persone € 2.390 a testa
Prezzo per un gruppo di: 6/7 Persone € 2.620 a testa


Numero minimo: partecipanti 
Numero massimo: 20 partecipanti

 

 Il prezzo include

  • Tutti i transfer da e per l'aeroporto di Addis Abeba e tutti i transfer durante il tour
  • Volo interno Lalibela/Addis Abeba
  • Veicoli di appoggio dell’organizzazione per assistenza e trasporto bagagli
  • Equipe organizzativa e logistica composta da guide in mountain bike , autisti, cuoco ed aiutanti
  • Pensione completa durante le 10 tappe 
  • Le notti in Hotel ad Addis Abeba, Lalibela
  • Tutte le cene
  • Copertura assicurativa di viaggio

 

Il prezzo non include

  • Biglietto aereo A/R per l'Etiopia
  • Over baggage e costo trasporto bici (anche per volo interno Lalibela-Addis)
  • Visto di ingresso 
  • I pranzi ad Addis Abeba e Lalibela
  • Mance e bevande (l’acqua è compresa) durante le cene negli hotel
  • Pranzo e cena nelle giornate libere, salvo se specificate
  • Tutto quanto non chiaramente specificato in "Il prezzo include"

Informazioni

Informazioni di una Tappa-tipo: Ci sveglieremo presto e dopo i preparativi personali e un’abbondante colazione l’organizzazione darà il via della tappa giornaliera. Durante lo svolgimento della tappa l’organizzazione si preoccuperà di allestire punti di rifornimento alimentare e reidratazione idrica. La partenza è prevista tra le 8:00 e 9.00 circa del mattino, dipendendo dal chilometraggio in programma. Si raccomanda di prendere con calma la pedalata quotidiana e di cercare di godere degli scenari maestosi che ci circonderanno. Le escursioni non sono una competizione anche se richiederanno una buona preparazione. Verso le 15.00-17.00, a secondo del ritmo tenuto e del tempo che ci impiegheremo, finirà la tappa: è ora di riposare e di rigenerarsi. Dopo la cena l’Organizzazione terrá il briefing della tappa dell’indomani. Concluderemo la giornata con una piacevole chiacchierata tutti in compagnia.

Nota Importante! I luoghi dove l'intero percorso si svilupperà sono selvaggi, non ci sono città se non piccolissime comunità. Non è assicurata la possibilità di potersi lavare (con acqua calda) in varie tappe. Per questo motivo è consigliabile che ogni partecipante, oltre alla voglia di pedalare, porti con se una grande voglia di avventura, adattabilità e collaborazione. La grandiosità dei paesaggi ricompenserà le fatiche col passare dei giorni. L'organizzazione metterà a disposizione dei partecipanti tutta la propria esperienza e il massimo impegno affinché possiate godere del massimo comfort durante tutta la spedizione. L'organizzazione si riserva il diritto di cambiare in corso d'opera il tracciato della spedizione nel caso si presentassero dei tagli nelle piste da seguire o, semplicemente, per salvaguardare la sicurezza di tutti i partecipanti.

Supporto: A seconda del numero di partecipanti avremo uno o più veicoli di assistenza che si occuperanno del trasporto dei bagagli, acqua e provviste di cibo. Potranno inoltre trasportare voi e la vostra bici nel momento in cui decidiate di prendervi una pausa o in caso di emergenza.

Profilassi: Non è richiesta nessun tipo di vaccinazione particolare anche se è raccomandabile essere coperti con la vaccinazione antitetanica.

Assistenza Sanitaria: anche se durante tutto il tragitto potremo contare su una valigetta di primo soccorso ben fornita, consigliamo ad ognuno di voi di non partire senza la propria scorta di farmaci. In ogni caso, si fa appello al buon senso di tutti i ciclisti pregandoli di ricordare le zone remote dove ci troveremo a pedalare. Chiunque fosse allergico a un determinato farmaco e/o alimento è pregato di comunicarlo alla direzione di PA-Cyclism.

Alimentazione: Chiunque fosse vegetariano, vegano o allergico a qualunque genere di cibo è pregato di comunicarlo all'organizzazione entro una settimana dalla partenza.

Documentazione: Ogni partecipante dovrà essere in possesso del proprio passaporto in regola e vigente con una validità, al giorno della partenza, di minimo sei mesi. Il visto per l’Etiopia si può fare direttamente all’arrivo all’aeroporto internazionale di Bole e costa circa 20 $.

Moneta: La moneta etiopica è il Birr. Attualmente 1 € è cambiato 25 birr. La valuta estera più accettata è il dollaro USA, anche se l'euro sta lentamente guadagnando terreno. All'aereoporto di Addis Abeba troverete una cassa per il cambio e nel centro della cittá bancomat per prelevare. Informatevi comunque dalla vostra banca per quel che riguarda il funzionamento e le spese per l'utilizzo del bancomat.

Clima: In generale sull’altopiano ci sono due stagioni, la stagione secca che va da ottobre a maggio e la stagione delle piogge da luglio a settembre. Le temperature potranno essere più elevate durante le prime tappe e ad Addis Abeba dove potrebbero superare i 30º. Sugli altipiani, le temperature saranno più fresche ed in alcune tappe potranno avvicinarsi allo zero durante la notte. Durante la giornata in bici si raccomanda di tenersi sempre molto ben idratati. È strettamente necessario dotarsi di crema idratante per il viso e protettrice dai raggi Uva.

Accompagnatori: Il percorso previsto é uno dei piú belli, spettacolari e meno battuti che si possano realizzare in Etiopia. Coscienti di questo, offriamo la possibilità di partecipare non solo come ciclista ma anche come viaggiatore alternativo. Per gli accompagnatori saranno previsti facili trekking lungo le stesse piste che i ciclisti percorreranno o tra i villaggi che attraverseremo. In questo modo siamo sicuri di soddisfare anche tutte le aspettative di quelli che pur non andando in mountain bike vorranno far parte di una spedizione come la nostra.

Foto e Mance:  E’ sempre consigliabile chiedere il permesso per scattare una foto. In alcune località del paese viene chiesto un compenso ad ogni foto scattata e questo va contrattato con l’interessato. Consigliamo però di non dare compensi in denaro dove non vengono chiesti e di non regalare oggetti o caramelle ai bambini per strada e nelle campagne, per non turbare la loro vita quotidiana ( spesso infatti lasciano le loro occupazioni quotidiane e la scuola per correre dietro ai turisti, in tal modo quindi inconsapevolmente il turista diventa responsabile di un vero impoverimento culturale). Consigliamo di consultare la guida per il compenso o mancia da dare per ogni servizio che viene prestato. Affidarsi alla guida per lasciare donazioni e altro alle scuole o ad altri enti. Si possono fotografare in genere le celebrazioni della chiesa copta, ma riteniamo che vada mantenuta in ogni caso una distanza di rispetto. Questo vale anche per le celebrazioni mussulmane

Assistenza meccanica: La riparazione di forature sarà a cura del ciclista stesso come anche la manutenzione e pulizia della catena al termine di ogni tappa, quindi è indispensabile che ognuno porti con se un kit per eventuali riparazioni sia meccaniche che per semplici forature. I membri dell'organizzazione saranno comunque sempre a disposizione per aiutare a risolvere piccole avarie. Ogni partecipante, se lo ritiene opportuno, può portare con se pezzi di ricambio che l'organizzazione si preoccuperà di trasportare sul veicolo e consegnare ai proprietari al momento del bisogno.

Consigli sulla Mountain Bike: Il percorso si svolge prevalentemente su strade sterrate pedalabili senza particolari difficoltà tecniche, saranno comunque presenti tratti pietrosi  e sabbiosi dove è richiesta una buona conduzione della bici. Copertoni consigliati da 2.0/2.2. Naturalmente i freni, qualsiasi sistema montiate, che siano perfettamente funzionanti. Consigliato di portare due portaborraccia e contachilometri. In ogni caso, una decina di giorni prima della partenza, richiedete un tagliando accurato al vostro meccanico di fiducia. Preoccupatevi di provare la bici dopo il tagliando.

Come imballare la bici per il trasporto aereo: La vostra bici dovrà essere sistemata in apposite sacche morbide o in uno scatolone di cartone (per cortesia evitate borse rigide in plastica o troppo ingombranti). Togliete le ruote. Sgonfiate le gomme. Smontate e avvolgete in qualcosa di morbido il deragliatore posteriore (compreso il forcellino) e togliete i pedali. Per eventuali dubbi contattate l'organizzazione prima della partenza.
Vi ricordiamo che il costo di trasporto della bici sul volo Lalibela/Addis Abeba sarà da pagare al momento del check-in in aeroporto.


Norma Basica

 

Al fine di ottenere la maggior efficacia affinchè il viaggio si sviluppi in tutta sicurezza l'organizzazione ha creduto conveniente addottare qualcuna norma di base. 

a. Equipaggiamento e attrezzatura: Disporremo di uno spazio limitato per il trasporto di tutto l'equipaggiamento. Quindi, è necessario qui che durante il viaggio ognuno porti strettamente quello che vi elenchiamo qui di seguito:

  • Un borsone da viaggio identificabile
  • Sacco a pelo che arrivi almeno ai 0ºC in condizione confort 
  • Abbigliamento ciclistico (corto e lungo)
  • Gambali e manichette
  • Guanti leggeri e pesanti
  • Cappelino leggero e berretta in pile o lana
  • Giacchetta anti vento
  • Calze e scarpe adeguate per pedalare
  • Scarpe per il dopo bici
  • Sandali o ciabatte di gomma per la doccia e salvietta
  • Un pile o maglione di lana
  • Uno zainetto o borsa da attaccare al porta pacchi durante le ore di bici
  • Set igiene personale e un rotolo di carta igienica
  • Creme idratanti e di protezione solare di fattore 12
  • Lampada frontale con batterie di scorta
  • CASCO (USO OBBLIGATORIO)
  • Due borracce da 750 cl
  • Kit antiforature + 2 camere d'aria di scorta + pompa
  • Smagliacatena e olio per catena
  • Pastiglie di ricambio per i freni
  • Una piccola farmacia personale
  • Occhiali da sole

b. Borsa pranzo: prima della partenza l'organizzazione consegnerà a ogni partecipante la borsa dei rifornimenti alimentari che questi porteranno con loro nello zainetto

c. Allestimento campi: durante il viaggio verranno organizzati gruppi di lavoro che parteciperanno a turno nelle varie fasi di allestimento campo base e del dopo cena e colazione del giorno seguente. Attenzione: questo non significa che farete da cuochi ma che parteciperete nell’allestimento delle infrastrutture che siano per passare la notte o per cenare, appunto. Tutto questo è molto importante per far si che tutti quanti possiate amalgamarvi tra di voi e creare cosi il miglior gruppo che vi potreste aspettare in un viaggio come questo... e amicizie che spesso perdureranno negli anni.

d. Tutela dell'ambiente: ogni partecipante si impegna alla salvaguardia dell'ambiente. Non lasciate in giro rifiuti e portateli con voi fino a quando non raggiungete uno dei veicoli dove poterli lasciare.

e. Sicurezza stradale: senza limitare l'entusiasmo ciclistico di ogni partecipante l’organizzazione si appella alla responsabilità di ognuno nell'uso della propria mountainbike, al fine di evitare gravi incidenti a se stessi, agli altri e all’organizzazione. Il partecipante dovrà tener ben presente il luogo ostile all'interno del quale si sviluppa il viaggio e le difficoltà che questo rappresenta, qualora fosse necessaria una rapida evaquazione. Vi preghiamo di circolare sempre con molta precauzione e usare sempre il casco.

f. Diritto dell'organizzazione: data la caratteristica dell'ambiente e del viaggio, l'organizzazione si riserva il diritto di cambiare in corso d'opera il tracciato della spedizione, nel caso si presentino dei tagli nelle piste o semplicemente per salvaguardare la sicurezza di tutti i partecipanti.

g. Dichiarazione Liberatoria di Responsabilità
È necessario firmare la Dichiarazione Liberatoria di Responsabilità che si trova in allegato alla scheda tecnica scaricabile dal sito.

ITINERARIO

I clienti dicono