Cammino di Santiago

Spagna

Mountain Bike

Cammino di Santiago

Spagna

GIORNI:12
KM:760
D+:12500
LIVELLO:7

Da

1390€

a persona

Il Camino "Frances"

Questo  è un viaggio che ogni ciclista dovrebbe fare almeno una volta nella vita. 

Il Cammino riunisce in se alcuni ingredienti che lo convertono in una esperienza unica: storia, cultura, arte e natura si fondono in questo magnifico percorso. Migliaia di persone di tutto il mondo si lanciano ogni anno in questa indimenticabile avventura. 

Pedaleremo su quello che è noto come "Camino Frances", che si sviluppa nel nord della Spagna  partendo a Roncesvalles e terminando dopo 760 km a Santiago de Compostela. 

Saranno dieci le tappe in bici con una lunghezza che varierà tra i 60 ed i 106 km, senza particolari difficoltà tecniche. 

Durante tutte le tappe conteremo sull’assistenza di un veicolo d’appoggio. 

Abbiamo pianificato un Cammino tranquillo, senza fretta, fermandoci a scoprire gli angoli, i monumenti ed i personaggi che abbondano in questa storica via.

Tappe

22 Luglio 2015 -  Roncesvalles
Accoglienza all'aeroporto Pamplona Noain (PNA) entro le 18.00 o direttamente a Roncesvalles. Dormiremo in un hostal a Roncesvalles. Briefing di presentazioni, montaggio bici e cena di benvenuto.

23 Luglio  2015: Roncesvalles – Puente la Reina 
1ª Tappa - 68 km - Dislivello+ 1.000 mt
Cominciamo il nostro pellegrinaggio da Roncesvalles. Una croce di granito al lato della carreggiata ci indica l’inizio del Camino de Santiago. La strada ci conduce attraverso piccoli villaggi rurali tipici della Navarra: Espinal, Alto Mesquiriz e Vizcarret tra piste alberate,  boschi e veloci discese. Il Cammino ci porta poi a Villava (paese natale del mitico ciclista Miguel indurain) e attraversando il fiume Ulzama per un antico ponte medievale a Arre. Vicino al fiume vediamo la Chiesa della Trinità, romanica del secolo XIII e un antico ospedale.
Arriviamo a Pamplona passando per il quartiere della Maddalena e dopo avere visitato la Cattedrale gotica (secolo XIV-XV) di Santa Maria la Real, proseguiamo per Cizur Menor e la sua piccola chiesa. Continuiamo a salire fino al Alto del Perdon (1037 mt). Sul suo crinale possiamo vedere moderni impianti eolici e da qui scendiamo a Obanos attarverso un ripida discesa. Nuova discesa fino ad arrivare, mezzo chilometro prima di Puente della Reina, ad un moderno monumento dedicato al Pellegrino. Arriviamo all’Hotel e visita al paese.

24 Luglio  2015: Puente la Reina – Logroño 
2ª Tappa - 74 km - Dislivello+ 1.400 mt
Usciamo da Puente de la Reina per il ponte medievale che le da il nome. Passiamo per il paese di Cirauqui. La sua lastricata via principale ci porta alla piazza e alla chiesa (secolo XIII). Passiamo il ponte gotico di Lorca per arrivare a Villatuerta che si caratterizza per la sua chiesa del secolo XIII e le numerose cappelle. Visitiamo Estella, fondata alla fine del secolo XI, era in origine semplicemente una strada lungo il Cammino. Usciamo da Estella fino al Monastero di Irache dove incontriamo la fonte del vino. Dopo un sorso di vino proseguiamo il percorso lungo i vigneti.
Proseguiamo per piste sterrate con continui saliscendi fino alla fortificata Viana, ultimo paese della Navarra con la sua chiesa di sorpendenti dimensioni. Entriamo nella regione de La Rioja, avvistando Logroño all’orizzonte.
Entriamo a Logroño per il ponte di San Juan de Ortega sul fiume Ebro e dopo un pò di  riposo all’hotel ed una buona cena degustando vino locale, passeggiamo per la città per visitare la Cattedrale di Santa Maria la Redonda.

25 Luglio  2015: Logroño – Belorado 
3ª Tappa - 75 km - Dislivello+ 1.200 mt
Lasciamo Logroño per arrivare a Navarte, bel paese dalle strette viuzze. Saliamo al Alto de San Anton. Scendiamo fino a Nájera per visitare il monastero di Santa Maria la Real, con una scultura del secolo XI della Vergine sull’altare.
Arriviamo a Azofra da dove vediamo una vasta pianura e la pista che scorre lungo il fiume Oja ci porta a Cirueña.
Per una dolce discesa giungiamo a Santo Domingo de la Calzada dove visiteremo la Cattedrale che unisce diversi stili. La facciata della piazza fu completata in tempo neoclassico ed ha una curioso pollaio rinascimentale a ricordo della leggenda di una gallina che cantó pur dopo essere stata uccisa e cucinata. All’uscita del paese, di fronte al monastero di San Francesco c’é un moderno monumento al pellegrino. Abbandoniamo la cittadina attraversando il fiume Oja per il ponte a ventiquattro  archi, costruito dal santo stesso. Siamo ora a Grañon, ultimo paese de La Rioja e entriamo della regione di Castilla per Cedecilla del Camino. Dopo avere passato Castildelgado arriviamo a Viloria de la Rioja, dove nacque Santo Domingo de la Calzada. Eccoci alla fine della nostra tappa: Belorado. Dopo avere riposato all’hotel visitiamo la Chiesa di San Pedro e Santa Maria.

26 Luglio  2015: Belorado – Castrojeriz 
4ª Tappa - 95 km - Dislivello+ 1.100 mt
Usciamo da Belorado per passare villaggi tipici del Cammino come Tosantos, Villabistia, Espinosa del Camino e Villafranca de Montes de Oca. Iniziamo la salita al Monte de Oca, popolato dai pini e ultimo bosco che da ombra al Cammino fino ai monti di León. Piú avanti passiamo per la fonte di Mojapán e raggiungiamo il Puerto del la Pedraia.
Dopo una rapida discesa arriviamo a San Juan de Ortega, paese dal forte spirito medievale. Possiamo visitare il monastero de los Jerónimos, la cappella di San Nicólás e l’antico ospedale. Arriviamo a Atapuerca, nota per le sue grotte e siti preistorici. Uscendo dal paese affrontiamo una salita che passa per Villabal per portarci poi a Burgos.
Dopo avere riposato e mangiato a Burgos, ne visitiamo la monumentale Cattedrale del secolo XV.
Usciamo da Burgos per scoprire la meseta castellana, passando per Villalbilla, Tardajos, Rabe de la Calzadas y Hornillos del Camino. Arriviamo a Castrojeriz dove trascorreremo al notte.  

27 Luglio  2015: Castrojeriz - Sahagún 
5ª Tappa - 83 km - Dislivello+ 700 mt
Prima di proseguire il Cammino, visitiamo la via del Pellegrino che gira intorno alla collina del Castello. Vediamo la Collegiata gotica di Santa Mariá del Manzano, la chiesa di San Juan ed il suo prezioso chiostro.
Affrontiamo una salita per arrivare all’ Alto de Mosterales e seguiamo per la ampia pianura del Pisuerga che divide le province di Burgos e Palencia.
Il Cammino ci porta a Itero de la Vega e Bodilla con la sua enorme chiesa.
Viaggiamo in parallelo al Canal de Castilla ed arriviamo ad una delle sue chiuse, una imponente opera di ingegneria idraulica del secolo XVIII.
Arriviamo a Frómista e visitiamo la chiesa di San Martín, una delle ‘perle’ del Cammino. Le chiese gotiche di San Pedro e di Santa María del Castillo meritano anch’esse la nostra ammirazione. A Carrión de los Condes visitiamo il Templo de Santa María la Blanca. Continuiamo su piste sterrate per arrivare a Sahagún, dove passiamo la notte.

28 Luglio  2015: Sahagún – Astorga 
6ª Tappa - 107 km - Dislivello+ 750 mt
Prima di lasciare Sahagún visitiamo le rovine del monastero di San Benito. Arriviamo a Mansilla de la Mulas e proseguiamo per una pista all’ombra di migliaia di alberi allineati che ci porta ai paesi di Villamoros, Villarente, Arcahueja e Valdelafuente da dove possiamo avvistare la bella e storica citta di León. 
Entriamo a León, visitiamo la Cattedrale e le sue grandiose vetrate. Usciamo dalla città passando per l’Hospital di San Marcos e San Isidoro.
Giungiamo a Villadangos del Páramo da dove una pista che attraversa lagune secche popolate di uccelli, stagni e fossati, ci porta all’ Hospital de Obrigo, per poco dopo arrivare ad Astorga, dove vedremo la Cattedrale del secolo XV. Vicino alla Cattedrale si trovano la chiesa di San Esteban e di Santa Marta oltre a quello che fu il Palazzo Episcopale. Arriviamo infine all’hotel dove ci attende il famoso ‘cocido maragato’.

29 Luglio  2015: Astorga – Villafranca 
7ª Tappa - 80 km - Dislivello+ 1.600 mt
Ci lasciamo alle spalle Astorga e passiamo per le vie lastricate di Castrillo de Polvazares per arrivare a Rabanal del Camino dove iniziamo la mitica salita alla Cruz de Ferro a 1.525 mt. Una immensa montagna di pietre lasciate dai pellegrini sostiene la croce. Ritorniamo sul Cammino e passiamo per un villaggio abbandonato chiamato Manjarín che ci indica che ci troviamo nel Bierzo. Iniziamo una forte discesa che ci porta a Acebo, Riego de Ambró, Molinaseca ed arriviamo infine a Ponferrada a 500 mt slm.
Questo villaggio é cresciuto attorno ad un ponte di ferro costruito dai pellegrini. Il suo controllo venne affidato ai Templari, che costruirono nel secolo XII il Castillo del Temple. Entriamo nella plaza Major per la Torre del Reloj, residuo delle mura medievali e vediamo il municipio barocco.
Continuiamo per altri paesi: Fuente Nuevas, Camponaraya e Cacabelos che ebbe 5 chiese e 3 hospitales a testimonianza dell’importanza che in passato ebbe come stazione lungo il Cammino.
L’ultimo sforzo del giorno ci porta a Villafranca del Bierzo. Dominata dalla collina con il castello dei Marchesi di Villafranca di fronte al quale troviamo il Santuario di Santiago. Su un’altra collina, sopra la Plaza Major, c’é la chiesa di San Francesco, fondata dal santo stesso. Dopo essere stati in hotel, usciremo la sera per vedere il paese illuminato.  

30 Luglio  2015: Villafranca – Sarria  
8ª Tappa - 83 km - Dislivello+ 1.900 mt
Usciamo dal paese per iniziare la salita a Ambasmestas, Herrerías e La Faba. Da qui comincia una grande ascesa di 5 km con 525 mt di dislivello. Passando per la Laguna de la Castilla entriamo per vie di campo a O Cebreiro. Siamo a Lugo, di fronte a noi la Galizia, con il suo caratteristico paesaggio. Proseguiamo il Cammino fino a Liñares e Hospital de la Condesa, con un continuo su e giú passiamo per Padornelo ed una salita finale ci porta al Alto del Poio (1.350 mt).
Innumerevoli villaggi galiziani adornano il Cammino tra i quali spicca Triacastela per la lunghezza della sua via principale e la sua Chiesa di Santiago con la sua torre barocca. Attraverso strade secondarie e boschi passiamo per San Xil, Fontearcuda, Furela, Pitín y Calvor per infine giungere a Sarria.
Le rovine del castello del secolo XIV, la chiesa romanica di El Salvador, l’antico Hospital di San Antonio ed il convento de Los Mercedarios, con la chiesa gotica sono parte del suo patrimonio. Passiamo la notte in una accogliente hostal della zona.

31 Luglio  2015: Sarria - Melide
9ª Tappa - 58 km - Dislivello+ 1.300 mt
Abbandoniamo Sarria e ci addentriamo in una parte magica del Cammino che ricorre boschi nuvolosi che passano per villaggi incantevoli come Puerto Leiman, Cortinas, Erea, Morgade per infine scendere a Portomarín.
L’antico paese giace al di sotto del lago artificiale, con il suo ponte medievale. Nel nuovo Puertomarín venne ricostruita, pietra a pietra, la chiesa di San Nicolás. Sono state conservate anche la facciata di San Pedro e parte di due palazzi rinascimentali.
Usciamo per un angusto ponte metallico sul fiume per seguire la nostra pista, che attraversa una schiera di paesi, città, cappelle, croci, fontane e centri di accoglienza per pellegrini.
Passiamo per Hospital, da dove continuiamo a salire fino al Alto del Rosario, dove i pellegrini recitano un rosario e giungiamo a Palas do Rei.
Lungo un tratto di antica strada di pellegrini, attraversiamo autentici paesi che ti riportano al medioevo per arrivare a Melide. Arrivati all’hotel, per la cena ci attende il famoso ‘pulpo a la gallega’.

1 Agosto  2015: Melide - Santiago  
10ª Tappa - 57 km - Dislivello+ 1.500 mt
Inizia l’ultima tappa del nostro pellegrinaggio. Assaporando l’ultima parte della nostra avventura passeremo per diversi tipi di terreno: strade di campo, piste forestali, sentieri e strade secondarie.
Dopo avere passato Bonete e Castañeda arriviamo ad Ardua, ultimo paese del Cammino, con la sua tipica forma allungata. Attraversiamo la sua via principale e vediamo la chiesa di Santa María Magdalena e di Santiago. Usciamo dal paese per la fuente de los Franceses, per continuare fino a Pereiriña, Tavernabella, Calzada, Salceda, Xen, Sirere e Amenal. Per una bella pista nel bosco arriviamo a Labacolla.
Continuiamo passando per Villamayor, San Marcos e El Monte de Gozo, ultima salita del Cammino da dove potremo finalmente vedere Santiago de Compostela. 
Entriamo nella città pedalando per la cittá vecchia dirigendoci alla Plaza del Obradoiro, dove si trova la Cattedrale, nostra meta.
Arriviamo infine in Hotel per un ultima notte di festa.

2 Agosto 2015 
Transfer all'aeroporto di Santiago. Fine dei servizi.

Date

Prossima Partenza

Arrivo all'aeroporto di Pamplona (PNA) entro le 18.00 del 22 Luglio 2015

Partenza dal'aeroporto di Santiago de Compostela (SCQ) la mattina del 2 Agosto 2015

 

Viaggio su misura

Su richiesta in date differenti per gruppi minimi di 6 persone

Contattateci per maggiori informazioni.

Prezzo

Il costo di partecipazione individuale è di:

Prezzo per un gruppo di: 10 o più  persone € 1.390 a testa
Prezzo per un gruppo di: 7/9 Persone € 1.490 a testa
Prezzo per un gruppo di: 6 Persone € 1.590 a testa


Numero minimo: 6 partecipanti 
Numero massimo: 18 partecipanti


Il prezzo include

  • Transfer Aeroporto Pamplona  - Roncesvalles il 22 Luglio 2015
  • Transfer Santiago - Aeroporto Santiago il 2 Agosto 2015
  • 11 pernotti con alloggiamento in hotel e agriturismo
  • Mezza pensione  +  pranzo al sacco durante le 10 tappe 
  • Equipe organizzativa e logistica composta da guida in bici ed autista
  • Veicolo per trasporto dei bagali


Il prezzo non iclude

  • Voli aerei, overbaggage e costo trasporto bici
  • Notti extra a Madrid o Santiago de Compostela
  • Pranzo il giorno di arrivo a Pamplona e di partenza da Santiago de Compostela
  • Costo ingresso ai musei e monumenti
  • Bibite alcoliche in hotel o altre strutture turistiche
  • Transfer Opzionale da Madrid a Roncesvalles con mezzi dell'organizzazione*
  • Tutto quanto non presente nella sezione “Il prezzo include”

*Contattateci per prezzi e tempistiche

 

Informazioni

Una Tappa-tipo: Ci sveglieremo presto e dopo i preparativi personali e un’abbondante colazione l’organizzazione darà il via della tappa giornaliera. La partenza è prevista tra le 8:00 e 9.00 circa del mattino, dipendendo dal chilometraggio in programma. Si raccomanda di prendere con calma la pedalata quotidiana e di cercare di godere degli splendidi paesaggi che ci circonderanno.
Incontreremo il veicolo di appoggio solamente per la pausa pranzo, in questa occasione, chi lo volesse potrà decidere di percorrere la seconda parte in auto.
Le escursioni non sono una competizione anche se richiederanno una buona preparazione. Verso le 15.00-17.00, a secondo del ritmo tenuto e del tempo che ci impiegheremo, finirà la tappa: è ora di riposare e di rigenerarsi. Dopo la cena l’Organizzazione terrá il briefing della tappa dell’indomani. Concluderemo la giornata con una piacevole chiacchierata tutti in compagnia.

Nota Importante! L'intero percorso si svolgerà su sentieri e piste dove il veicolo di assistenza non ci potrà seguire. L'organizzazione metterà a disposizione dei partecipanti tutta la propria esperienza e il massimo impegno affinché possiate godere del massimo comfort durante tutta la spedizione. L'organizzazione si riserva il diritto di cambiare in corso d'opera il tracciato della spedizione nel caso si presentassero dei tagli nelle piste da seguire o, semplicemente, per salvaguardare la sicurezza di tutti i partecipanti.

Livello del viaggio: Questo viaggio si considera di livello medio e le persone che lo vogliano realizzare devono essere abituate a lunghe tappe, ma senza eccessive difficoltà tecniche. La maggior parte dei giorni noi si accumulano grandi dislivelli, peró non dobbiamo lasciarci ingannare perché la distanza ed il trascorrere dei giorni metteranno a prova la nostra forma fisica.

Alimentazione: Chi fosse vegetariano o allergico a qualunque tipo di alimento in generale, è pregato di avvisare l’organizzazione.

Assistenza Sanitaria: Nel corso di tutto il viaggio potremo contare su una valigetta di primo soccorso ben fornita. Nonostante questo, consigliamo ad ognuno di voi di non partire senza la propria scorta di farmaci. Chiunque fosse allergico a un determinato farmaco e/o alimento è pregato di comunicarlo alla direzione di Projecting Adventure Cyclism. Non è richiesta nessun tipo di vaccinazione particolare, anche se è raccomandabile essere coperti con la vaccinazione antitetanica.

Clima: Data la grande distanza che andremo a percorrere sperimenteremo variazioni nel clima, passando dalle altitudini pirenaiche di Roncesvalles dove le mattine sono fresche, alle più alte temperature nella zona di Burgos. La parte finale del viaggio si fará piú gradevole per il dolce clima atlantico e la frondosità dei boschi galiziani, dove non è escluso incontrare qualche piovasco.

Assistenza meccanica: La riparazione di forature sarà a cura del ciclista stesso come anche la manutenzione e pulizia della catena al termine di ogni tappa, quindi è indispensabile che ognuno porti con se un kit per eventuali riparazioni sia meccaniche che per semplici forature. I membri dell'organizzazione saranno comunque sempre a disposizione per aiutare a risolvere piccole avarie. Ogni partecipante, se lo ritiene opportuno, può portare con se pezzi di ricambio che l'organizzazione si preoccuperà di trasportare sul veicolo e consegnare ai proprietari al momento del bisogno.

Consigli sulla Mountain-bike: Il percorso si svolge prevalentemente su strade sterrate pedalabili, saranno comunque presenti brevi single track e tratti pietrosi dove è richiesta una buona conduzione della bici, non sono da escludere inoltre tratti fangosi. Copertoni consigliati da 2.0/2.2. Naturalmente i freni, qualsiasi sistema montiate, che siano perfettamente funzionanti. Consigliato di portare due portaborraccia e contachilometri. In ogni caso, una decina di giorni prima della partenza, richiedete un tagliando accurato al vostro meccanico di fiducia. Preoccupatevi di provare la bici dopo il tagliando.

Borse per biciclette: avremo uno spazio limitato per il trasporto dei bagagli, dunque non trasporteremo eventuali borse per bici in plastica o troppo ingombranti. per cortesia, se arriverete con la bici imballata che sia in una borsa morbida o un cartone. Qualunque bagaglio ingombrante dovrà essere inviato all'hotel di Santiago de Compostela a spese del proprietario.

 

Norma Basica

 

Al fine di ottenere la maggior efficacia del viaggio e affinché il viaggio si sviluppi in tutta sicurezza, l'Organizzazione ha creduto conveniente adottare alcune norme di base.

a. Equipaggiamento e attrezzatura necessari 

Disporremo di uno spazio abbastanza limitato per il trasporto di tutto l'equipaggiamento dei partecipanti alla spedizione. Quindi, è meglio sottolineare qui che durante il viaggio ogni persona dovrà portarsi strettamente quello che vi elenchiamo a seguito:

  • Un borsone da viaggio identificabile
  • Abbigliamento ciclistico (corto e lungo)
  • Gambali e manichette
  • Guanti leggeri e pesanti
  • Cappelino leggero e berretta in pile o lana
  • Giacchetta anti vento/pioggia
  • Pantalone anti vento/pioggia
  • Calze e scarpe adeguate per pedalare
  • Un pile o maglione di lana
  • Uno zainetto o borsa da attaccare al porta pacchi durante le ore di bici
  • Creme idratanti e di protezione solare 
  • Casco (uso obbligatorio)
  • Due borracce da 750 cl
  • Kit antiforature + 2 camere d'aria di scorta +  Multitool
  • Pompa
  • Copertone di scorta
  • Smagliacatena e olio per catena
  • Una piccola farmacia personale.
  • Occhiali da sole
     

b. Borsa pranzo
Prima della partenza l'organizzazione consegnerà a ogni partecipante la borsa dei rifornimenti alimentari che questi porteranno con loro nello zainetto

c. Tutela dell’ambiente
Ogni partecipante si impegna alla salvaguardia dell'ambiente. Carte o involucri vari dovranno essere portati fino a fine tappa o consegnati ai veicoli dell’organizzazione

d. Sicurezza stradale
Senza limitare l'entusiasmo ciclistico di ogni partecipante l’organizzazione si appella alla responsabilità di ognuno nell'uso della propria mountain bike, al fine di evitare gravi incidenti a se stessi, agli altri e all’organizzazione. Vi preghiamo di circolare sempre con molta precauzione e usare sempre il casco.

e. Diritto dell’organizzazione
Data la caratteristica dell'ambiente e del viaggio, l'organizzazione si riserva il diritto di cambiare in corso d'opera il tracciato della spedizione, nel caso si presentino dei tagli nelle piste o semplicemente per salvaguardare la sicurezza di tutti i partecipanti.
 

f. Dichiarazione Liberatoria di Responsabilità
È necessario firmare la Dichiarazione Liberatoria di Responsabilità che si trova in allegato alla scheda tecnica scaricabile dal sito.

ITINERARIO

I clienti dicono

  • Con grande piacere dico Grazie a tutti siete stati fantastici, il percorso duro ma strepitoso, e il meraviglioso gruppo resterá in me per sempre, salute permettendo spero di rivedervi al prossimo viaggio.

    Giuseppe S., Switzerland