ANDALUSIA

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Sevilla – Ronda – Vejer de la Frontera

 

PANORAMICA DEL VIAGGIO

In questo viaggio toccheremo paeselli e località uniche dell’Andalusia, la regione più a sud e, probabilmente, con più contrasti della Spagna.

Partenza da Siviglia che, insieme a Venezia e Genova, è una delle tre città con il più grande centro storico d’Europa, una città davvero speciale.

Iniziarieremo attraversando le peculiari paludi del Guadalquivir avvicinandoci ai piedi della Sierra: la Cordillera Subetica (la cui morfologia è stata causata dalle stesse forze che hanno originato i Pirenei).

Questo sistema montuoso funge da barriera ai venti carichi d’acqua provenienti dall’Oceano Atlantico. La sua altezza, l’umidità e la posizione creano un territorio sorprendente che ospita foreste  subtropicali, una serie di piccole città con grande storia e fascino e una rete incredibile di percorsi che ci permettono di pedalare ogni suo angolo.

Attraverseremo nel nostro viaggio tre delle otto province andaluse: Siviglia, Malaga e Cadice. Pedaleremo attraverso due dei principali parchi naturali protetti: il parco naturale di Grazalema e il parco naturale di Alcornocales.

Termineremo nelle famose spiagge di Cadice, dove troveremo il nostro premio finale: il premio e gli spettacolari tramonti di Vejer de la Frontera.

Ogni tappa sarà molto diversa da quella precedente, pedaleremo tra pianure umide, passi di montagna attraversando divertenti single-track e finendo al mare.

Saranno cinque giorni con un totale di 350 chilometri molto montagnosi, accumulando circa 6.000 metri, per un viaggio molto speciale che ci farà scoprire alcune dei migliori “tesori” nascosti in questa regione spettacolare.

 

Condizioni di rimborso in caso di rinuncia al viaggio
Nel caso in cui, per un qualsiasi motivo un partecipante iscritto al viaggio si veda costretto a rinunciare al viaggio, l’interessato dovrà darne notifica scritta immediata a Projecting Adventure Cyclism ed avrà diritto al rimborso della somma versata al netto delle penalità, qui di seguito riportate, oltre agli oneri e spese da sostenersi per l'annullamento dei servizi:

10% dell'importo totale del viaggio per annullamenti fino a 45 giorni dalla partenza del viaggio
-
30% dell'importo totale del viaggio sino a 30 giorni prima della partenza del viaggio.
-
60% dell'importo totale del viaggio sino a 21 giorni prima della partenza del viaggio -
70% dell'importo totale del viaggio sino a 14 giorni prima della partenza del viaggio -
nessun rimborso dopo tale data.

Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso.
Così pure nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali di espatrio. Se per cause di forza maggiore (es. calamità naturali, guerre, chiusura frontiere) non prevedibili o risolvibili da parte di Projecting Adventure Cyclism si verificano situazioni che impediscano lo svolgimento di qualsiasi viaggio o servizio contrattato attraverso la web o se fosse impossibile la realizzazione anche solo in parte di uno dei viaggi o servizi contrattati con Projecting Adventure Cyclism, il cliente rinuncia a presentare qualsiasi tipo di reclamo verso l’ Agenzia Viaggi Projecting Adventure Cyclism, salvo che non venga dimostrata la mancanza di una diligenza professionale da parte di Projecting Adventure Cyclism. 
 Vi ricordiamo che non siamo in nessun caso responsabili di spese sostenute per l'acquisto di voli aerei.
Il prezzo include

• Equipe organizzativa e logistica composta da guide in bici di PA Cyclism e autistia
• Pensione completa durante le tappe in bici (box lunch per pausa pranzo)
• Sistemazioni in camera doppia in hotel e hotelitos
• Due notti in Hotel a Siviglia per i giorni 12 e 13 Ottobre
• Cena all'arrivo a Siviglia la sera del giorno 12 Ottobre
• Copertura assicurativa di viaggio
• Transfer da e per l'aeroporto di Siviglia

Il prezzo non include

• Biglietto aereo A/R e overbaggage
• I pranzi a Siviglia e la cena del giorno 13 Ottobre.
• Mance e bevande alcoliche (l’acqua è compresa) durante le cene negli hotel / Hotelitos
• Escursioni ed attività extra.
• Supplemento per camera singola
• Tutto quanto non presente nella sezione “Il prezzo include”
7 giorni 6.000 m
350 km Difficile
€ 1.490
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Good to know

Your Head Tour Guide

Willy Mulonia

We have over 15 Years
of experience

excellent care
and service

Guide & Aiutanti parlano
piú
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Travel Stages

12 Ottobre 2019

Arrivo a Siviglia. Transfer in hotel.

13 Ottobre 2019

Preparazione biciclette, visite extra, briefing.

 

 

14 Ottobre 2019: Sevilla – Arcos de la Frontera

1ª Tappa – 97 km – Dislivello+ 500 mt

Iniziamo il nostro viaggio lasciando “una delle città più belle del mondo”. Partendo dalla famosa Plaza de España, ci dirigeremo verso sud seguendo il fiume Guadalquivir. Dopo aver attraversato gli inevitabili ma sempre curiosi paesaggi che si verificano nei limiti di ogni grande città, andremo a Las Marismas del Guadalquivir.

L’antico Lacus Ligustinus (lago romano) è un’enorme area lacustre in cui si coltivano grandi campi di riso, si catturano gamberetti e angule e si allevano mandrie di bovini e tori. Avremo circa 60 chilometri prima di raggiungere la città di Lebrija e lasciare le paludi.

La leggenda vuole che Lebrija sia stata fondata da Bacco … quindi avremo un buon vino e provviste assicurate. Dopo il riposo, affronteremo gli ultimi 30 chilometri che ci separano dalla nostra destinazione: Arcos de la Frontera. Lasceremo i paesaggi peculiari dei Marismeños per attraversare le colture pluviali per addentrarci nella Serrania de Cádiz. La città di Arcos de la Frontera ci sorprenderà senz’altro con la sua posizione privilegiata, la vista e il buon cibo.

15 Ottobre 2019: Arcos de la Frontera – Grazalema

2ª Tappa – 55 km – Dislivello+ 1.300 mt

Ci lasciamo alle spalle i facili chilometri delle paludi e saliamo verso le montagne. Andremo nei Parchi Naturali della Sierra di Grazalema e Los Alcornocales.

Dal momento in cui lasciamo Arcos de la Frontera e fino a raggiungere El Bosque, pedaleremo su strade secondarie, piste e brevi tratti di asfalto: saremo nel territorio dei famosi “Pueblos Blancos”.

Il bello inizia qui: saliremo su un bellissimo sentiero verso la città di Benamahoma, dove riposeremo prima di affrontare la fine della giornata con la salita alla città di Grazalema. Lo faremo aletrando asfalto e piste sterrate.

Con la curiosa peculiarità di essere il municipio più piovoso della Spagna, la città di Grazalema ci sorprenderà: le sue case bianche riposano su un insediamento preistorico.

Fu colonizzata dai Romani, abitata dagli arabi e conquistata nel 1485 dai cristiani. Qui passeremo la notte del nostro secondo giorno.

16 Ottobre 2019: Grazalema – Cortes de la Frontera

3ª Tappa – 71 km – Dislivello+ 1.400 mt

Lasceremo la città di Grazalema scendendo di quota. Ci avvicineremo su asfalto per prendere il primo sentiero del giorno che ci porterà, sempre in discesa a lato di un torrente, alla città di Montejaque. Continueremo lungo il sentiero che scala (quasi letteralmente) a zig-zag la montagna. Sarà l’ultima salita prima della pausa pranzo a Ronda.

Appartenente alla provincia di Malaga, Ronda ha anche un’intensa esperienza storica grazie alla sua posizione strategica che gli ha dato un grande valore difensivo. Già popolato dagli iberici, fu occupato da romani, visigoti e musulmani.

Dopo aver riposato e ricaricato “le pile”, faremo una passeggiata attraverso questa città, meritatamente famosa, e ci lanceremo nella parte più dura della giornata.

Attraverso rapidi sentieri ci avvicineremo allla famosa Cueva del Gato che merita una visita; prenderemo poil’impressionante sentiero del fiume Guadiaro fino a Jimera de Libar.

Manca “solo” una salita prima del riposo e della doccia: quella per strade sterrate fino a Cortes de la Frontera.

17 Ottobre 2019: Cortes de la Frontera – Alcalá de los Gazules

4ª Tappa – 75 km – Dislivello+ 1.600 mt

Tappa Regina. Attraverseremo il Parco Naturale degli Alcornocales, La Sauceda, scaleremo la Sierra del Aljibe fino alla sua cima e per poi scendere ad Alcalá de los Gazules.

Inizieremo su asfalto per raggiungere la Garganta de la Calderona, dove una pista in buone condizioni ci farà immergere nel cuore del Parco Naturale.

Il Parco Naturale Alcornocales ha la più grande e fitta foresta di querce da sughero in Spagna. Il sughero è la materia prima più preziosa, utilizzata per produrre i migliori tappi per i migliori vini e una miriade di altri prodotti correlati.

Durante il nostro viaggio attraverseremo le sue foreste dove vedremo anche allori, agrifogli e felci. E sicuramente incontreremo una moltitudine di rapaci e qualche altro “animaletto” che osserverà il nostro passaggio. Più tardi prenderemo un breve tratto di asfalto per collegarci con l’inizio della salita a Pico del Aljibe. Sarà una salita bellissima seppur molto dura.

Solo dopo aver superato il passo ci starà aspettando una discesa fino al paesello di Alcalà de los Gazules.

18 Ottobre 2019: Alcalá de los Gazules – Vejer de la Frontera

5ª Tappa – 60 km – Dislivello+ 900 mt

L’ultima tappa del viaggio è forse la più semplice, ma la metà non è lontana.

Lasceremo la Sierra alle spalle e ci avvicineremo alla costa attraverso terreni sempre meno ondulati.
Saremo in grado di osservare i cambiamenti dei paesaggi nelle colture, nei villaggi e nella vegetazione fino a quando non ci avvicineremo a Vejer de la Frontera. Qui scaleremo le “sue mura” per arrivare i suoi 200 metri sul livello del mare e raggiungere la nostra meta finale: la città amuragliata, dichiarata un complesso storico-artistico e appartenente al club selezionato dell ‘”Associazione dei Borghi più belli della Spagna ”.

19 Ottobre 2019

Siviglia transfer e Airport.

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La tua guida

Esperto viaggiatore in solitario e ciclista agonista da piú di 20 anni.
Al suo attivo ci sono varie spedizioni in bici tra le quali risaltano i 28.640 km del viaggio tra Ushuaia (Patagonia) a Prudhoe Bay (Alaska).
Ha partecipato alla Crocodile Trophy nel 1998 e all’Idita Bike nel 1999, 2000, 2018 e 2019 oltre a molte altre “scorribande” ciclistiche.
Nel 2003 fonda Progetto Avventura, attuale Projecting Adventure Cyclism.
Nel 2010 partorisce, con tutto il team di PA-Cyclism, l’evento a tappe in mountain bike per eccellenza: il Mongolia Bike Challenge .
Oggi lo potete trovare come guida, in alcuni dei viaggi proposti da Projecting Adventure Cyclism.

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